Gruppo FS, Risultati di Bilancio 2024

RICAVI OPERATIVI IN FORTE CRESCITA A 16,5 MILIARDI DI EURO
17,6 MILIARDI DI EURO DI INVESTIMENTI, 9.736 ASSUNZIONI

PRINCIPALI RISULTATI

  • Ricavi operativi a oltre 16 miliardi di euro (+12%), trainati dalle performance operative del business trasporto passeggeri
  • EBITDA a circa 2,2 miliardi di euro (+1%) in linea con il 2023 conferma la solidità dei risultati operativi del Gruppo
  • EBIT a 343 milioni di euro (+1,5%)
  • Risultato dell’esercizio negativo a -208 milioni di euro (+100 milioni di euro nel 2023), decremento legato essenzialmente a partite non ricorrenti
  • Investimenti tecnici superano i 17 miliardi di euro (16 miliardi nel 2023), rappresenta il miglior risultato di sempre
  • Oltre 12 miliardi di euro già spesi per il PNRR, superiori alla pianificazione prevista
  • 15,2 miliardi di euro di gare già aggiudicate nel 2024, segnano lo straordinario sforzo del Gruppo per la messa a terra di opere infrastrutturali strategiche per il Paese
  • Posizione finanziaria netta oltre i 13 miliardi di euro (+2,3 miliardi di euro vs 2023) finalizzata a supportare il piano di sviluppo e ammodernamento principalmente attraverso strumenti di finanza sostenibile
  • Effettuate 9.736 assunzioni da mercato, che conferma il significativo contributo del Gruppo all’incremento dell’occupazione.

Roma, 3 aprile 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., presieduto da Tommaso Tanzilli, ha approvato, in data odierna, la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 del Gruppo FS, che da quest’anno contiene anche la Rendicontazione consolidata di sostenibilità[1].

Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, ha così commentato: “Il 2024 ha rappresentato un anno di conferma della solidità e della centralità del Gruppo FS nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese. Con oltre 17,5 miliardi di euro di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto nella storia del Gruppo, e ricavi operativi saliti a 16,5 miliardi di euro, abbiamo dimostrato una capacità esecutiva straordinaria, sostenuta anche da una gestione efficace dei fondi PNRR, di cui siamo tra i principali attuatori. A fine anno risultano spesi oltre 12 miliardi di euro, un valore superiore alla pianificazione prevista.

In questa prospettiva si inserisce anche il Piano Strategico 2025–2029, che prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti per sostenere un processo di profonda trasformazione industriale, orientato al potenziamento delle infrastrutture, al miglioramento della qualità del servizio, alla crescita sostenibile e al rafforzamento della presenza internazionale.

Anche i ricavi operativi segnano un nuovo massimo storico, con performance in crescita in tutti i segmenti di business, in particolare nel trasporto passeggeri. Si confermano positivi anche i principali indicatori economici, come EBITDA ed EBIT. In un contesto economico complesso, il Gruppo FS continua a rafforzare il proprio ruolo strategico per il Paese, mantenendo una solida struttura patrimoniale e finanziaria e contribuendo fortemente allo sviluppo occupazionale, con oltre 9.700 nuove assunzioni nel 2024. 

Significativi anche i risultati conseguiti in ambito ESG, con un forte impegno nella decarbonizzazione, nella gestione efficiente delle risorse e nella promozione dell’inclusione, sostenuti da strumenti di finanza sostenibile e da una visione di crescita responsabile”. 

Highlights Risultati Economici e Finanziari       € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

16.529

14.804

1.725

11,7

EBITDA

2.242

2.228

14

0,6

EBIT

343

338

5

1,5

Risultato netto

(208)

100

(308)

(>200)

Investimenti tecnici

17.559

16.423

1.136

6,9

Posizione Finanziaria Netta

13.496

11.158

2.338

21,0

Mezzi Propri

41.752

42.089

(337)

(0,8)

I Ricavi operativi aumentano a 16,5 miliardi di euro, con un incremento complessivo di 1,7 miliardi di euro (+12%) rispetto al 2023.

I Ricavi da servizi di trasporto, pari a 8,7 miliardi di euro, registrano una crescita di 818 milioni di euro rispetto al 2023, sia in ambito nazionale che internazionale. Nello specifico, aumentano sia i ricavi relativi ai servizi passeggeri su ferro (+641 milioni di euro), sia i ricavi da trasporto passeggeri su gomma (+22 milioni di euro), con volumi di domanda dei viaggiatori km (+6,6% nei servizi a mercato, +4,5% nel servizio intercity, +7,2% nel servizio regionale) e di produzione dei treni km (+5,8% nei servizi a mercato, +3,6% nel servizio intercity, +0,7% nel servizio regionale) in crescita. Aumentano anche i ricavi connessi al trasporto merci su ferro (+156 milioni di euro), grazie al contributo delle nuove società del gruppo Exploris, entrate nell’area di consolidamento nel 2024.

I Ricavi da servizi di infrastruttura, pari a 4,6 miliardi di euro, registrano un aumento di circa il 9,5% rispetto al periodo precedente (+402 milioni di euro) per effetto dell’andamento dei corrispettivi di servizio e concessori legati alla circolazione stradale e ferroviaria.

Gli Altri ricavi operativi, pari a 3,1 miliardi di euro, aumentano complessivamente di 506 milioni di euro. La variazione è dovuta prevalentemente all’operazione di vendita dello scalo Farini e San Cristoforo nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto con il Comune di Milano e all’incremento dei servizi offerti alle Imprese Ferroviarie e dei servizi accessori alla circolazione.

I Costi operativi si attestano a 14,3 miliardi di euro, in crescita di 1,7 miliardi di euro (+14%) rispetto all’esercizio precedente per effetto dell’incremento dell’organico medio e dell’aumento del costo unitario del lavoro nonché di maggiori costi per servizi ed energia elettrica per la trazione.

L’EBITDA si incrementa di 14 milioni di euro, pari a +1% rispetto al 31 dicembre 2023 per effetto, principalmente, della variazione del perimetro di consolidamento.

L’EBIT si attesta a 343 milioni di euro con una crescita di +1,5% rispetto al 2023.

La Perdita Netta si attesta a 208 milioni di euro (rispetto all’utile di 100 milioni di euro del 2023) per il peggioramento del saldo della gestione finanziaria riconducibile a fenomeni non ricorrenti legati a variazioni di perimetro di consolidamento e a maggiori oneri finanziari a servizio del debito.

Sul fronte degli Investimenti, il 2024 conferma il ruolo centrale del Gruppo a sostegno del sistema industriale nazionale. Il Gruppo FS ha infatti sviluppato e gestito un livello complessivo di spesa per investimenti tecnici pari a 17,6 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2023 (il 96% degli investimenti in Italia e quasi 15 miliardi di euro relativi ad infrastrutture ferroviarie e stradali, tra le quali si segnalano, in particolare, le opere sulla linea AV/AC Verona-Padova tratta Verona-Vicenza, sulla Milano-Verona tratta Brescia-Verona e sulla tratta Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari).

In parallelo, il Gruppo FS mantiene un elevato livello di solidità patrimoniale e finanziaria, con un Patrimonio Netto che a fine 2024 ammonta a 41,7 miliardi di euro.

La Posizione Finanziaria Netta, pari a 13,5 miliardi di euro, registra un incremento di 2,3 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2023, per il maggior ricorso alla provvista finanziaria finalizzata a supportare il piano di sviluppo e ammodernamento del Gruppo. Il rapporto PFN/Patrimonio si attesta anche per il 2024 intorno allo 0,3.

I giudizi delle agenzie di rating danno il pieno riconoscimento dell’affidabilità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, con “BBB/A-2” da Standard & Poor’s, che ha lasciato invariato a fine novembre 2024 il proprio giudizio con outlookstable” e lo “Stand Alone Credit Profile” (SACP) a ‘bbb+’, un notch superiore a quello della Repubblica Italiana, e con Fitch che ha confermato nel mese di ottobre il proprio giudizio in “BBB/F2”, alzando l’outlook da “stabile” a “positivo”. Fitch ha inoltre confermato lo Standalone Credit Profile (SCP) di FS a ‘bbb’.

In questo quadro, assumono un ruolo significativo gli strumenti di finanza sostenibile. In particolare, nel corso del 2024 è stata sottoscritta una nuova linea di credito committed e revolving Sustainability Linked, di ammontare pari a 3,5 miliardi di euro con durata triennale, con meccanismi di revisione del margine e della commitment fee al raggiungimento di target relativi a tre Key Performance Indicator  legati a temi ESG; è stata  finalizzata una nuova emissione in private placement riservata alla Banca Europea per gli Investimenti  per 100 milioni di euro per finanziare l’acquisto da parte di Trenitalia di treni ibridi dedicati al servizio regionale; è stato sottoscritto un finanziamento quadriennale con Intesa Sanpaolo - IMI CIB per un totale di 2 miliardi di euro i cui proventi saranno rivolti in particolare a finanziare spese di manutenzione straordinaria per l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria, totalmente rispondenti ai principi ESG perché relative a progetti in grado di produrre significativi benefici ambientali e sociali.

I dipendenti del Gruppo FS passano da 92.446 a 96.335 unità, con un turnover determinato da 9.736 assunzioni e 6.374 uscite. Continua la crescita della presenza femminile con un’incidenza nel 2024 pari al 21,5%.

PRINCIPALI RISULTATI DEI SETTORI DI BUSINESS

Infrastruttura Ferroviaria

        € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

3.202

3.140

62

2,0

EBITDA

86

460

(374)

(81,3)

Investimenti tecnici

11.273

10.839

434

4,0

I Ricavi operativi dell’infrastruttura ferroviaria nel 2024 ammontano a oltre 3 miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2023 per 62 milioni di euro (+2%).

L’EBITDA è pari a 86 milioni di euro in diminuzione dell’81,3% per effetto del piano assunzioni del personale a servizio della manutenzione e degli investimenti.

In evidenza, gli investimenti tecnici dell’infrastruttura ferroviaria che nel 2024 superano gli 11 miliardi di euro (10,8 miliardi di euro nel 2023) e rappresentano oltre il 64% del totale investimenti tecnici del Gruppo FS.

Nel corso del 2024 RFI ha pubblicato 359 bandi di gara per un valore di 13,4 miliardi di euro e ci sono state aggiudicazioni definitive di 293 gare per un importo pari a circa 10 miliardi di euro.

Infrastruttura Stradale

        € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

4.220

3.907

313

8,0

EBITDA

119

135

(16)

(11,9)

Investimenti tecnici

3.625

3.214

411

12,8

I Ricavi operativi dell’infrastruttura stradale nel 2024 ammontano a oltre 4 miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2023 per 313 milioni di euro (+8,0%).

L’EBITDA è pari a 119 milioni di euro in diminuzione dell’11,9% per effetto della crescita dei costi per servizi di gestione dell’infrastruttura stradale e dei costi del personale.

Gli investimenti tecnici dell’infrastruttura stradale nel 2024 sono pari a 3,6 miliardi di euro (3,2 miliardi di euro nel 2023) e rappresentano il 21% del totale investimenti tecnici del Gruppo FS.

Nel corso del 2024 Anas ha pubblicato 54 bandi di gara per un valore di 3,8 miliardi di euro e ci sono state aggiudicazioni definitive di 102 gare per un importo pari a circa 5,2 miliardi di euro.

Trasporto Passeggeri

        € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

8.554

7.649

905

11,8

EBITDA

1.865

1.553

312

20,1

Investimenti tecnici

2.255

1.988

267

13,4

I volumi complessivi di traffico passeggeri su rotaia realizzati nel 2024 dalle società impegnate nel trasporto passeggeri sono stati pari a 49 miliardi di viaggiatori km (di cui 37,7 miliardi, pari circa al 77%, relativi a Trenitalia), in crescita del 6,7% rispetto al 2023.

I Ricavi operativi del Trasporto Passeggeri nel 2024 ammontano a 8,6 miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2023 per 905 milioni di euro (+12%), essenzialmente attribuibile alla componente dei ricavi da traffico trainati dall’incremento della domanda correlato alla ripresa della mobilità dei viaggiatori e alla ripresa del business travel e del traffico pendolare.

L’EBITDA registra un valore positivo pari a 1,8 miliardi di euro, con un incremento pari a 312 milioni di euro rispetto al 2023 derivante dai maggiori ricavi parzialmente mitigato dai costi legati principalmente alla maggiore offerta e ai maggiori costi del personale.

Gli investimenti tecnici legati al Trasporto passeggeri sono pari nel 2024 a oltre 2 miliardi di euro (+13,4% vs il 2023) principalmente per rinnovo materiale rotabile in capo a Trenitalia.

Trasporto Merci

        € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

1.358

1.151

207

18,0

EBITDA

61

60

1

1,7

Investimenti Tecnici

297

181

116

64,1

I Ricavi operativi del Trasporto Merci ammontano a 1.358 milioni di euro e registrano un incremento rispetto al 2023 pari a 207 milioni di euro (+18%) legati ai maggiori volumi di traffico realizzati, in territorio nazionale ed estero, pari a 22,9 miliardi di tonnellate km (+8,6% rispetto al 2023) a fronte di una maggiore offerta di treni km (+11,7%). Le performance del Trasporto Merci sono state trainate dal contributo del Gruppo TX Logistik, in particolare per l’acquisizione del Gruppo Exploris a fine 2023, i cui effetti economici patrimoniali e finanziari hanno avuto piena manifestazione sulla situazione del Gruppo FS a partire dal 2024.

L’EBITDA si attesta nel 2024 ad un valore positivo di 61 milioni di euro, in aumento dell’1,7% rispetto al 2023 come derivata dell’incremento di fatturato.

Il Trasporto Merci ha sviluppato nel 2024 investimenti tecnici pari a 297 milioni di euro (+64,1% vs il 2023) per il proseguimento del piano di rinnovo della flotta e per la manutenzione del parco loco e carri operativo.

Urbano

        € mln

 

2024

2023

Variazione

%

Ricavi operativi

586

156

430

>200

EBITDA

158

33

125

>200

Investimenti tecnici

10

48

(38)

(79,5)

I Ricavi operativi del Settore Urbano nel 2024 ammontano a 586 milioni di euro, registrando un incremento (>200%) attribuibile principalmente all’operazione di vendita dello Scalo Farini e San Cristoforo di Milano.

L’EBITDA del Settore Urbano si attesta nel 2024 ad un valore positivo di 158 milioni di euro e registra un miglioramento di 125 milioni di euro trainato dall’incremento dei ricavi operativi.

Nel 2024 gli investimenti tecnici del Settore Urbano sono pari a 10 milioni di euro (48 milioni di euro nel 2023) e si riferiscono alla manutenzione e valorizzazione degli asset immobiliari di proprietà del Gruppo FS.

Sostenibilità ambientale, sociale e di governance

Il Gruppo FS prosegue l’impegno nella mitigazione del cambiamento climatico verso l’obiettivo “Net Zero: in particolare, le emissioni dirette e indirette (derivanti dall’energia acquistata), pari a circa 2,5 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, registrano una riduzione dell’1,5% rispetto al 2019, anno base dei target di decarbonizzazione certificati attraverso SBTi (Science Base Target Initiative), iniziativa internazionale che supporta il settore privato nel percorso di riduzione delle emissioni.

Tra le altre tematiche ambientali, è necessario sottolineare il ruolo di rilievo che riveste la corretta gestione delle acque nelle attività del Gruppo (nel 2024 si registra un consumo idrico pari a 17 milioni di metri cubi, con una riduzione di circa il 16% dei prelievi idrici rispetto al 2019), e la gestione efficiente e “circolare” delle risorse naturali, anche nell’ottica di minimizzare la produzione di rifiuti (97% è la percentuale in peso di rifiuti speciali inviati a recupero nel 2024).

Si registra un generale aumento delle attività economiche classificate come ecosostenibili ai sensi della Tassonomia europea. La quota ecosostenibile delle spese in conto capitale (88,3%), in crescita di circa il 10% rispetto al 2023, conferma la direzione degli investimenti ecosostenibili che il Gruppo prevede di attuare nell’arco di Piano industriale, pari a oltre l’80% di tutti gli investimenti previsti nel prossimo decennio.

Con 96.335 persone, il Gruppo FS rappresenta una delle più grandi realtà industriali del Paese. Costante è l’impegno per garantire condizioni di lavoro, benessere, inclusione e valorizzazione per tutti i dipendenti. A tal proposito, proseguono le attività per traguardare importanti obiettivi quali, ad esempio, gli infortuni mortali zero sul lavoro (entro il 2031) e l’incremento delle donne che ricoprono ruoli manageriali (33,5% da raggiungere entro il 2029).

È proseguito il percorso per supportare la catena di fornitura nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, attraverso l’applicazione di un sistema di Rating ESG, messo a disposizione da FS, che ha coinvolto oltre 450 aziende/business partner e vedrà, a partire dal 2026, la partecipazione di 5 mila operatori economici e fornitori.

Nella sezione Relazioni finanziarie del sito web fsitaliane.it è disponibile un documento di sintesi con il dettaglio dei principali risultati conseguiti nel periodo dal Gruppo FS. 

[1] ex. D.Lgs 125/2024

 

***

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fabio Paris, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il documento contiene altresì sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del bilancio di Ferrovie dello Stato Italiane SpA e del Gruppo FS, nonché dichiarazioni previsionali che non costituiscono una garanzia di accadimenti e risultati futuri.


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