FS Italiane: da azienda ferroviaria nazionale ad azienda di mobilità internazionale

Il Gruppo FS italiane, da oltre 100 anni, si occupa della mobilità di giovani, famiglie e lavoratori, di una società che cambia e si evolve continuamente.

Da sempre, il nostro core business è costituito dal trasporto sicurocomodo efficiente di milioni di persone. Per questo motivo, il nostro principale obiettivo è garantire la migliore qualità di servizio in termini di capillarità territoriale nazionale, puntualità, sicurezza e comfort, ponendo il passeggero sempre al centro di ogni processo decisionale.

Lavoriamo quotidianamente per massimizzare il livello dell’offerta delle Frecce sull’alta velocità e migliorare gli standard del trasporto locale, fondamentale per la qualità della vita di sempre più persone. Ogni giorno sono cinque milioni e 699mila che prendono i treni per spostarsi nelle Regioni e nelle città italiane. Nel dettaglio, i passeggeri che usufruiscono del servizio ferroviario regionale sono due milioni e 919mila, di cui 1,413 milioni utilizzano i convogli di Trenitalia. (*Dati Pendolaria 2020). 

In linea con gli obiettivi strategici, attraverso un processo di integrazione dei tradizionali business del trasporto ferroviario con quelli della mobilità su gomma e in ambito metropolitano, in Italia e all’estero, il Gruppo FS mira a diventare una azienda di mobilità internazionale.

Negli ultimi anni sono state lanciate una serie di iniziative orientate alla mobilità integrata per il trasporto passeggeri, merci e per l'assistenza ai viaggiatori del trasporto regionale.


Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si propone come operatore in grado di accompagnare i viaggiatori in tutto il loro percorso di viaggio, da casa fino alla destinazione finale, adattandosi alle diverse esigenze della mobilità collettiva.

Attualmente, l’80% delle persone si sposta utilizzando mezzi privati, il 15% ricorre a modalità condivise o al trasporto pubblico e solo il 5% utilizza i servizi ferroviari. Al fine di riequilibrare lo shift modale tra ferro e gomma, il Gruppo ha previsto il rinnovo della flotta di treni destinati al servizio regionale e l’acquisto di nuovi autobus.

Una flotta di treni regionali in rinnovamento

Sul fronte del trasporto regionale, i nuovi treni Rock e Pop rientrano nel recente progetto di rinnovo della flotta. Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi treni, attualmente in costruzione, sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom. 

Attraverso una maxi fornitura di 517 convogli e ad un investimento economico di 4,2 miliardi di euro, è già partita l'operazione di rinnovo più rilevante in Italia negli ultimi decenni per il settore del trasporto ferroviario. Un cambio di paradigma per i pendolari a cui sarà garantita la qualità e l’eccellenza dell’Alta Velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano. I treni saranno consegnati a partire dalla primavera del 2019.

I nuovi treni sono riciclabili al 95% e permetteranno di avere, a partire dal 2019, convogli con una performance energetica di assoluto rilievo, consentendo una diminuzione dei consumi specifici di energia del 30% rispetto ai modelli precedenti. Tali performance sono state recentemente riconosciute al Gruppo FS Italiane dal mercato finanziario con la sottoscrizione del primo green bond emesso da un operatore ferroviario per l'acquisto di nuovi treni, sia per il trasporto regionale che per l'alta velocità. 

Il 4 luglio 2019 è stato emesso il secondo green bond di FS Italiane e sarà dedicato per oltre il 70% all’acquisto dei treni regionali Pop e Rock, circa 70 nuove unità. 

Il rinnovo del parco autobus

Nel trasporto collettivo su gomma è in atto il rinnovo del parco autobus di Busitalia Sita Nord con l'acquisto di mezzi Euro 6 dotati di tecnologie costruttive e di dispositivi in grado di garantire bassi consumi energetici ed incrementare la capacità di carico, ottenendo un sostanziale abbattimento delle emissioni di percolato e degli ossidi di azoto, rispetto a quelli della generazione precedente, oltre ad una riduzione significativa delle emissioni di CO2.

Oltre ai collegamenti in ambito urbano, sub-urbano ed extraurbano su gomma, Busitalia gestisce altre modalità di trasporto, tra cui la tramvia di Padova, la ex Ferrovia Centrale Umbra, la navigazione sul lago Trasimeno, la mobilità alternativa nelle città dell’Umbria, nonché alcune linee a libero mercato.

L'ampliamento della flotta navale

A marzo 2022 è stata inaugurata nel porto di Messina Iginia, la nuova nave con impronta verde di Rete Ferroviaria Italiana. Iginia che offre servizi per il trasporto di treni, passeggeri e merci tra Messina e Villa San Giovanni, si aggiunge alla flotta di navi targata RFI insieme a MessinaVilla, Scilla e alle navi della controllata BluferriesSikania, inaugurata lo scorso anno, la gemella Trinacria, in servizio dal 2018, Enotria, Fata Morgana e Riace.

Tecnologia verde di Iginia

L'investimento economico è di 57 milioni di euro, 7 dei quali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’implementazione della tecnologia green, che sarà avviata – come da programma – a partire da novembre 2022.

Il sistema di propulsione di Iginia è garantito anche dalle batterie ricaricate dai pannelli solari già installati sulla nave o dalle prese di terra presenti nelle invasature.

Inoltre a bordo sono presenti innovativi impianti di trattamento delle acque di sentina e delle acque nere, per garantire una più efficace riduzione delle emissioni inquinanti. Tecnologie innovative che permettono zero emissioni di CO2 e gas serra, sia in porto che nelle manovre di entrata e di uscita. Iginia ha ottenuto la certificazione "Green Plus" – il massimo attestato nel campo della sostenibilità – dal Registro Italiano Navale, a conferma dell'impegno del Gruppo FS per l'ambiente.

 

Obiettivo del Gruppo FS Italiane è portare al 50% la quota su ferro del trasporto merci entro il 2050, sulle tratte superiori ai 300 km.

Per ridurre le emissioni di anidride carbonica e combattere i cambiamenti climatici è necessario spostare il traffico merci dalla strada alla rotaia. La creazione di un Polo (Polo Mercitalia) unico per le merci e la logistica ha permesso di ottimizzare i servizi con un modello operativo coordinato e sinergico consentendo al Gruppo FS Italiane di essere competitivo sul mercato e contribuire così allo sviluppo sostenibile del Paese.

Il Polo Mercitalia dispone di una flotta di quasi 23mila vagoni e oltre 700 locomotori. Le locomotive sono dotate di sistemi di diagnostica per la rilevazione di guasti mentre i carri di ultima generazione hanno dei sensori per la verifica della conformità dei veicoli che permettono di segnalare preventivamente eventuali malfunzionamenti.

Investire per un trasporto sempre più green

Con la crescente consapevolezza dell’importanza di perseguire un business più sostenibile, le decisioni finanziarie di FS sono state strategiche per allocare le nuove fonti di debito agli investimenti più efficaci che rispettano i principi ESG. Dal 2017 ad aprile 2021, sono stati emessi da FS Italiane complessivamente tre green bond per un totale di 2,3 miliardi di euro. Una parte del secondo green-bond, del valore complessivo di 700 milioni di euro, è stato dedicato all’acquisto di materiale rotabile per il trasporto merci, e precisamente di 40 locomotive elettriche, che hanno consumi energetici significativamente inferiori rispetto agli standard precedenti, e 140 vagoni, che vantano caratteristiche tecnologiche che ne permettono un più preciso tracciamento, di manutenerli in modo più efficace ed efficiente e migliorano la sicurezza d’esercizio rispetto ai carri tradizionali.

Innovazione tecnologica per il trasporto delle merci

A gennaio del 2022 è stato avviato lo Smart Train, il progetto pilota lanciato da Mercitalia Intermodal e TX Logistik AG della durata di 15 mesi, che si propone di testare l’utilizzo di sensori innovativi atti al monitoraggio di vari parametri del carro e tecnologie di comunicazione che consentono di ridurre il consumo di energia rispetto alla trasmissione via rete telefonica mobile. L’obiettivo è trovare l’integrazione ottimale della tecnologia digitale per la movimentazione delle merci, determinando margini di miglioramento attraverso processi operativi, manutentivi e di sicurezza. Per fare questo le due società del Polo Mercitalia impiegheranno alcune composizioni di carri merci “smart” di loro proprietà su tratte internazionali allo scopo di ottenere un campione significativo di dati raccolti nel corso delle attività in esercizio.

Il progetto pilota di Mercitalia Intermodal e TX Logistik AG è pioneristico in quanto durante i test - i cui risultati sono previsti nella primavera del 2023 - verrà raccolta un’elevata quantità di dati di esercizio operativo del trasporto combinato, grazie ai quali potrebbero essere identificati ulteriori campi di applicazione delle tecnologie per il miglioramento dei processi.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si impegna costantemente nella lotta ai cambiamenti climatici, cercando in particolare di ridurre le emissioni di CO2 all’interno del settore dei trasporti. Nel 2021, Mercitalia Rail ha trasportato circa 33 milioni di tonnellate merci, risparmiando 1,2 milioni di tonnellate di CO2.

Nel 2021, il Polo Mercitalia ha trasportato più di 41 milioni di tonnellate merci ed ha ridotto le emissioni di CO2eq del 7% rispetto all’anno precedente.