Il primo grande progetto di solidarietà realizzato in collaborazione con gli Enti locali e il Terzo Settore, per affrontare e contrastare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni

Help Center

Gli Help Center sono sportelli di ascolto situati all’interno e/o nelle zone limitrofe delle stazioni ferroviarie che orientano le persone in difficoltà verso i servizi sociali della città (centri di accoglienza, comunità terapeutiche, associazioni specializzate) per elaborare percorsi mirati di recupero reinserimento sociale.

I centri sono affidati ad enti del privato sociale o gestiti direttamente dal Comune (L. 328/2000).

Per la creazione degli Help Center, il Gruppo FS concede locali all’interno delle stazioni o nei pressi delle stazioni ferroviarie, in comodato d’uso gratuito, ad associazioni ed enti che si occupano di marginalità e di emergenza sociale

La rete degli Help Center si estende attualmente in 18 stazioni ferroviarie dal Nord al Sud dell’Italia. La superficie totale concessa è pari a circa 2.658 m² per un valore commerciale pari a 3.987.000 euro.

I primi due centri sono stati istituiti nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale ai quali si sono aggiunti quelli di Bologna, Chivasso, Torino, Genova Cornigliano, Trieste, Firenze Santa Maria Novella, Pescara Centrale, Napoli Centrale, Foggia, Melfi, Reggio Calabria, Messina, Bari, Catania, Brescia e Pisa. 

L'ultimo Help Center inaugurato (dicembre 2017) è quello a Pisa San Rossore: uno spazio di circa 100 m² messo a disposizione dal Gruppo FS, per l'avvio di nuovo un polo sociale in un quartiere che presenta fenomeni di marginalità e disagio.

È prevista, nel corso del 2019, l’apertura degli Help Center di Rovereto e Viareggio. È in fase di progettazione l’ampliamento dei Centri di Pescara e Messina e la valutazione tecnica per l’apertura a Terni e Cagliari.

Infine, grazie all’accordo fra la Regione Toscana e il Gruppo FS, è in fase di valutazione l’apertura di ulteriori Help Center a Livorno, Montecatini e Grosseto.

Le attività degli Help Center nel 2018

Nel 2018, nella rete degli Help Center sono state prese in carico circa 20.700 persone, una cifra che subisce una flessione significativa (20% in meno) rispetto al 2017 per una delocalizzazione di alcuni servizi, in particolare del comune di Milano presso altri uffici, ma anche per l'inserimento dei varchi di accesso ai binari delle stazioni. Aumenta invece la percentuale dei nuovi utenti, ossia coloro che per la prima volta si sono rivolti ai servizi sociali di stazione, questo a significare come le "nuove povertà" individuino comunque gli Help Center come luogo privilegiato dove poter ricevere orientamento e assistenza.

Sono oltre 90.000 gli interventi di supporto e orientamento sociale erogati e circa 240.000 gli interventi di bassa soglia (erogazione di beni primari, cibo, vestiti o coperte o servizi igienico sanitari di base), per un totale di circa 334.000 interventi. Gli uomini si confermano la maggioranza dei beneficiari (83%) mentre la provenienza prevalente è straniera con 70% di extracomunitari, 10% di cittadini UE.

Principali prestazioni della rete degli Help Center

  2018 2017 2016
Giorni di apertura complessiva 4.927 4.635
4.565
Ore di apertura complessiva
23.936 25.614 31.721
INGRESSI 159.299 192.958 241.237
Interventi di orientamento sociale
92.546 95.181 74.411
Interventi di bassa soglia
241.451 361.107 409.005
TOTALE INTERVENTI
333.997 456.288 483.416
TOTALE UTENTI 20.677 25.890
22.687
di cui nuovi utenti 13.769 13.254
10.790
 

Centri di accoglienza

Oltre agli Help Center, sono diversi i centri di accoglienza sorti all’interno di locali ferroviari non più utilizzati e gestiti dal grande associazionismo italiano, in particolare a Roma e Milano:

  • l’Ostello Caritas “Don Luigi Di Liegro” a Roma
  • il Centro “Rifugio Caritas” a Milano
  • il Centro Diurno “Binario 95” a Roma
  • il Progetto Arca onlus a Milano
  • il Centro “Pedro Arrupe” (a Roma) 93 per i richiedenti asilo e rifugiati politici gestito dall’Associazione Centro Astalli.

La superficie totale concessa, in comodato d’uso gratuito, per attività sociali svolte nei centri di accoglienza, corrisponde a circa 11.000 m², per un valore complessivo stimato pari a circa 16.500.00094 €. Complessivamente la superficie totale concessa nel 2018 in comodato d’uso gratuito per attività sociali, corrisponde a circa 13.70095 m², per un valore complessivo stimato pari a circa 20.500.00096 €.

Fonte dati: Rapporto di Sostenibilità 2018