Il 2020 è stato pesantemente condizionato, a livello globale, dall’emergenza COVID-19. Insieme ai consumi, gli investimenti sono stati uno degli elementi di traino della ripresa in Italia nel terzo trimestre, registrando, al netto delle costruzioni, circa il +20% verso il precedente trimestre. Tuttavia, il calo previsto per il quarto trimestre dovrebbe far attestare la contrazione annuale degli investimenti al netto delle costruzioni al -8,9%.

Nonostante il contesto pandemico, il Gruppo FS Italiane è riuscito a dare continuità alle azioni di sviluppo degli investimenti e ha mantenuto anche nel 2020, in coerenza con il trend avviato fin dal 2012, un livello dell’indice Investimenti/Ammortamenti sempre superiore a 1. In questo modo, il Gruppo ha garantito non solo la sostituzione del capitale che di anno in anno diventa obsoleto, ma anche volumi di spesa per investimenti in crescita, attestandosi ancora come il principale investitore in Italia e continuando a sostenere lo sviluppo e il rinnovo del settore dei trasporti, dell’infrastruttura e della logistica.

La spesa per investimenti complessivi realizzati dal Gruppo nel corso del 2020, nonostante le grandi difficoltà di scenario dovute alla pandemia, ha superato i 6,5 miliardi di euro. L’importo, infatti, è pari a 6.693 milioni di euro, di cui 2.341 milioni di euro in autofinanziamento e 4.352 milioni di euro contribuiti da fonti pubbliche, con un decremento di appena il 3,6% rispetto all’analogo dato di fine 2019. Riguardo i cosiddetti “investimenti tecnici”, il Gruppo ha sviluppato e gestito nel 2020 volumi per circa 9 miliardi di euro, di cui il 98% in Italia.

Circa l’80% degli investimenti tecnici ha riguardato il settore operativo Infrastruttura, nel cui ambito i progetti di Rete Ferroviaria Italiana hanno inciso per 4.917 milioni di euro (di cui 4.258 milioni di euro per la Rete Convenzionale/AC, 110 milioni di euro per la rete AV/AC Torino-Milano-Napoli e 549 milioni di euro per anticipi contrattuali alle imprese fornitrici) e quelli del gruppo Anas per 2.015 milioni di euro (di cui 465 milioni di euro per anticipi contrattuali alle imprese fornitrici).

Circa il 19% degli investimenti tecnici è invece relativo al settore operativo Trasporto, per interventi dedicati al comparto trasporto passeggeri su ferro e su gomma, sia in Italia che all’estero, e al comparto traporto merci. In particolare, Trenitalia registra investimenti per 1.417 milioni di euro (inclusivi della manutenzione ciclica), il gruppo Mercitalia per 77 milioni di euro, il gruppo Busitalia per 152 milioni di euro e le rimanenti società operanti all’estero per 76 milioni di euro (Netinera Deutschland, c2c, Trenitalia UK, Thello e TrainOSE).

Nel settore Immobiliare ed Altri servizi si concentra quindi il restante ammontare degli investimenti del Gruppo, realizzati principalmente da FS Sistemi Urbani e da Ferrovie dello Stato Italiane per la manutenzione e valorizzazione dei rispettivi asset immobiliari e per i progetti ICT.

Fonte: Documento di sintesi finanziaria annuale 2020