Come FS traccerà internamente i fondi provenienti dai green bond?

Come indicato nel Framework, il “Green Bond Working committee” di Ferrovie dello Stato Italiane selezionerà i progetti definiti come “Eligible Green Projects” che saranno riportati nel registro “Green Bond Register”.

A valle dell’emissione, la Tesoreria di FS allocherà le somme attraverso finanziamenti intersocietari (in favore di Trenitalia, con riguardo alla emissione inaugurale green), imputandole agli investimenti di cui al Green Bond Register.

Il revisore di FS, inoltre, è disponibile per garantire una “third-party opinion” per attestare la compliance del processo di allocazione delle somme, in conformità con il Green Bond Framework. Totale disclosure di tale processo sarà resa disponibile nei futuri Rapporti di Sostenibilità pubblicati su questo sito.

Oltre la Second Party Opinion di Sustainalytics e la verifica dell’auditor di FS, che tipo di verifica esterna sarà disponibile in relazione al green bond inaugurale (specificatamente sull’impact reporting)?

In termini di impact reporting, una disclosure puntuale sarà disponibile nei Rapporti di Sostenibilità di FS. Tali rapporti saranno forniti in relazione a ciascuna categoria di investimento.

Risparmi energetici e riduzione delle emissioni inquinanti dei progetti finanziati saranno calcolati prendendo come riferimento base i risultati di treni comparabili operanti in Italia.

FS Italiane rende già disponibili rapporti su emissioni di CO2 e inquinanti su base complessiva nei suoi Rapporti di Sostenibilità.

Si sottolinea, inoltre, che entrambi questi treni (regionali ed alta velocità) hanno già ottenuto accesso al meccanismo di incentivi noto come “Certificati Bianchi” o “Certificati di efficienza energetica”. Si tratta di strumenti negoziabili che attestano i risultati in termini di sfruttamento dell’energia attraverso investimenti e progetti migliorativi in termini di risparmio energetico. Ogni certificato vale una tonnellata di petrolio risparmiato. Analoghi strumenti esistono in altri paesi europei. Maggiori informazioni sui "Certificati Bianchi" sono disponibili sul sito del GSE.

Il Decreto Legge del 28 dicembre 2012 prevede che le attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi associati a progetti di efficientamento energetico secondo lo schema dei "Certificati Bianchi" siano effettuate dal GSE, a decorrere dal 3 febbraio 2013. GSE è il Gestore dei Servizi Elettrici in Italia, il cui unico azionista è il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, che esercita i diritti azionari congiuntamente al Ministero dello Sviluppo Economico. 

Pianificate di ricevere una certificazione CBI?

Il tema è aperto e la decisione finale dipenderà dal riscontro degli investitori circa l’importanza di tale certificazione, essendo peraltro l’use of proceeds del green bond inaugurale di FS certamente coerente con il “Climate Action” SDG (Sustainable Development Goal).

FS farà report di allocazione e su KPIs ambientali su base aggregata (o per singola categoria)?

Il reporting sarà fatto per ciascuna categoria progettuale.

I nuovi treni sostituiranno il materiale rotabile esistente?

I treni EMU (“Electric Multiple Unit”) per il Trasporto Pubblico Regionale sostituiranno il materiale rotabile esistente che Trenitalia intende vendere in conformità alle specifiche procedure interne: i potenziali acquirenti potrebbero essere imprese ferroviarie estere.

I nuovi treni saranno utilizzati in Emilia Romagna, dove Trenitalia ha firmato con la Regione un Contratto di Servizio di 22,5 anni (a partire dal 2019) al fine di garantire ai pendolari un Trasporto Pubblico Locale di alta qualità; all’incumbent è concessa un'opzione put, che potrà esercitare alla data di scadenza per vendere i treni al nuovo operatore al fine di ridurre il rischio di valore residuo.

Il treno ETR1000, che ha iniziato ad operare nel mercato ad alta velocità nel 2015, ha consentito a Trenitalia un miglioramento degli standard qualitativi di tutta la flotta, con un importante potenziamento del suo servizio nel mercato a medio e lungo raggio. Di fatto, qualsiasi nuovo ETR1000 consentirà a FS di utilizzare modelli precedenti (ad esempio, ETR500 ed ETR480) su altre linee, aumentando la qualità di tutte le tipologie di prodotto, tra cui i treni Intercity.

Questo consentirà all’azienda di disporre di 28 treni Intercity che saranno in parte venduti (quasi la metà di essi) e in parte demoliti, massimizzando il riutilizzo dei materiali e riducendo al minimo gli impatti sull'ambiente, in conformità alle policy di FS e all’impegno del Gruppo per un orientamento sostenibile al business.