Mercato dei trasporti

L’andamento incerto dell’economia del Paese ha influenzato nel corso del 2018 anche il sistema dei trasporti, sia nel settore delle merci che in quello dei passeggeri.

I dati relativi al traffico merci, nelle sue diverse modalità, hanno risentito della debolezza della produzione industriale nazionale (+1,2%) e del commercio mondiale. Il settore aereo nei primi undici mesi dell’anno ha infatti registrato un decremento dello 0,5%, interrompendo la crescita degli ultimi cinque anni.

Anche il trasporto marittimo non è proseguito con lo stesso ritmo di crescita dell’anno precedente, risentendo del rallentamento dell’economia.

Il traffico merci autostradale è quello che ha risentito meno della congiuntura, mantenendo un trend positivo con un incremento del 2,5%, corrispondente a 14,7 miliardi di veicoli km pesanti nel periodo da gennaio a settembre 2018.

Nell’ambito del trasporto viaggiatori, il 2018 ha mostrato una espansione della modalità aerea e un andamento più incerto per le altre. I viaggiatori transitati nei 38 scali italiani monitorati da Assaeroporti sono stati infatti circa 173 milioni nel periodo da gennaio a novembre, corrispondenti ad un incremento del 5,7% su base annua.

Infrastruttura ferroviaria e stradale nazionale

Nella sua nuova configurazione, il Gruppo FS Italiane gestisce circa 44 mila km di rete infrastrutturale, tra quella ferroviaria e quella stradale. Nel 2018 l’infrastruttura ferroviaria nazionale amministrata dalle società del Gruppo FS Italiane, in Italia e all’estero, ammonta a circa 17.555 km. Di questi, 16.781 km sono relativi all’infrastruttura ferroviaria nazionale, gestita dalla controllata Rete Ferroviaria Italiana, che si articola secondo il seguente schema:

  • linee fondamentali, caratterizzate da un’alta densità di traffico, per un’estensione di 6.469 km;
  • linee complementari, che costituiscono una fitta rete di collegamento nell’ambito di bacini regionali e di interconnessioni con le direttrici principali, per una lunghezza totale di 9.360 km;
  • linee di nodo, situate all’interno di grandi aree metropolitane, per un’estensione totale di 952 km.
Grafica: Lunghezza rete e binari

Considerando la tipologia, le linee a doppio binario sono distribuite per 7.721 km, pari al 46% del totale, mentre riguardo l’alimentazione la linea è elettrificata per 12.018 km (71,6% del totale). La lunghezza complessiva dei binari ammonta a 24.502 km, di cui 1.467 km di binari di rete Alta Velocità/Alta Capacità.

Tutte le linee della rete sono dotate di uno o più sistemi di protezione della marcia del treno, che rendono l’infrastruttura ferroviaria di RFI tra le più sicure d’Europa. In particolare, le linee della nuova rete ad Alta Velocità/Alta Capacità sono dotate del sistema ERTMS/ETCS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System).

Produzione in treni km viaggiatori

Grafica: Produzione in treni km viaggiatori

Produzione in treni km cargo

Grafica: Produzione in treni km cargo

Oltre all’infrastruttura ferroviaria, il Gruppo FS Italiane gestisce, tramite la controllata Anas, circa 29.000 km di strade statali e 1.300 km di autostrade, comprendenti circa 1.300 gallerie e 11.000 viadotti. Per l’anno 2018 i transiti nel complesso, rilevati lungo la rete stradale principale Anas tramite il sistema di monitoraggio centralizzato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), hanno subito complessivamente una flessione dell’1,2% dell’Indice di Mobilità Rilevata (IRM) medio annuo rispetto all’anno precedente mentre quello dei veicoli pesanti ha subito una flessione più contenuta (-0,2% rispetto al 2017).

Traffico passeggeri e merci del Gruppo FS Italiane

Nell’ambito del settore trasporti il Gruppo FS Italiane rappresenta uno dei maggiori gruppi industriali del Paese e dell’Europa. Pur in presenza del ridimensionamento dei tassi di crescita economica, il Gruppo ha fatto registrare complessivamente prestazioni del traffico viaggiatori in crescita grazie al contributo di Trenitalia, in ambito nazionale, e delle società controllate che operano nel Regno Unito, Grecia, Francia e Germania.

Il trasporto Long Haul ha fatto registrare una crescita del +3,9%, dovuta sia al servizio universale contribuito (+5,9%), dove particolarmente rilevante è stata la crescita all’estero, sia ai servizi a mercato (+3,4%). All’interno di questi ultimi si è distinto il servizio Frecce di Trenitalia con un ampliamento dell’offerta nelle fasce orarie estreme del giorno, la mattina e la sera, e un aumento dell’insieme delle città servite.

Trasporto Long Haul - Universale contribuito

Grafica: Trasporto Long Haul - Universale contribuito

Trasporto Long Haul - Mercato

Grafica: Trasporto Long Haul - Mercato

Anche il trasporto ferroviario regionale nel complesso ha chiuso l’esercizio 2018 in crescita con un aumento dei volumi di traffico dell’1,3%, in viaggiatori km e un incremento dell’1,2% di treni km.

Trasporto Short Haul

Grafica: Trasporto Short Haul

Nel settore del trasporto pubblico locale non ferroviario prosegue l’impegno del Gruppo FS Italiane nel processo di integrazione dei tradizionali business del trasporto ferroviario con quelli della mobilità su gomma, in Italia e all’estero. Attraverso la controllata Busitalia-Sita Nord e le sue controllate, presente nei diversi bacini nazionali del Veneto, della Toscana, dell’Umbria e della Campania, e all’estero con Qbuzz BV, il Gruppo FS italiane svolge, oltre al TPL urbano ed extraurbano, servizi sostitutivi treno, servizi nella lunga percorrenza a mercato e nella navigazione lacuale.

Oltre al gruppo Busitalia, il servizio di trasporto pubblico locale esercitato dal Gruppo FS Italiane comprende anche i servizi offerti dalle Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici, nella regione Puglia, e quelli del gruppo Netinera, in Germania. L’offerta complessiva del Gruppo, sia nazionale che internazionale, è stata di 193 milioni di bus km.

Trasporto su gomma

Grafica: Trasporto su gomma

Lo sviluppo e il potenziamento del trasporto ferroviario merci rappresentano una delle priorità del Gruppo FS Italiane. La creazione del Polo Mercitalia, per le merci e la logistica, ha permesso di ottimizzare i servizi offrendo un’interfaccia unica al cliente e occupare una posizione più rilevante sul mercato. Inoltre, a novembre 2018, è stato attivato l’innovativo servizio Mercitalia Fast, che consente di far viaggiare le merci sulla rete Alta Velocità collegando in 3 ore e 30 minuti il Terminal Mercitalia di Maddaloni-Marcianise (Caserta), una delle principali piattaforme logistiche del Sud del Paese, con l’Interporto di Bologna, uno dei più importanti snodi logistici del Nord Italia.

I dati di traffico, influenzati dalle incertezze e dalle difficoltà dei settori industriali e sistema Paese, hanno però mostrato un decremento significativo sia nella componente nazionale che estera. In dettaglio va osservato come tali dati siano stati, in parte, condizionati sia da fattori del tutto occasionali – come la chiusura prolungata e incidentale di rilevanti direttrici e gli scioperi che hanno bloccato l’attività ferroviaria in alcuni importanti paesi europei e di conseguenza condizionato i trasporti internazionali – che da fattori esogeni, quali la sfavorevole congiuntura economica. Resta invariato, invece, il carico medio di poco superiore alle 500 tonnellate per treno.

Trasporto merci

Grafica: Trasporto merci

Fonte: Relazione Finanziaria Annuale 2018