Le donne in ferrovia

Oltre le barriere culturali: ecco come è cambiata la presenza delle donne in un settore tipicamente "maschile"

Grafica: hostess di FS a bordo treno nel passato e al giorno d'oggi

La nostra azienda, tra le più grandi imprese in Italia, con oltre 100 anni di storia e una presenza diffusa su tutto il territorio nazionale, ha visto fin dalla sua nascita una prevalenza maschile del personale. 

La prima chance per le donne di essere ammesse in Ferrovia fu il concorso da «aiuto applicato stenodattilografe» che risaliva al 1961. Prima di allora, le donne presenti erano state assunte durante la guerra, soprattutto perché orfane o vedove di ferrovieri.

A partire da metà anni 60’, di pari passo con i cambiamenti socioculturali del nostro Paese, le donne cominciarono a trovare impiego stabile nelle qualifiche più direttamente connesse alla circolazione ferroviaria. Nel 1964 per la prima volta una donna entrava a ricoprire un ruolo direttivo in un settore ad alto contenuto tecnologico dell’organizzazione FS: si trattava dell’ing. Ludovica Manganella, destinata ad una lunga e prestigiosa carriera all’interno delle Ferrovie, modello di riferimento per tutte le colleghe che vennero in seguito.

Il nostro impegno contro gli stereotipi di genere e a fianco delle lavoratrici di domani

 

 

I nostri sforzi per incentivare la leadership femminile

Sul tema della gender equality, abbiamo inoltre proseguito gli sforzi di sensibilizzazione e di formazione per sostenere la leadership femminile. Oltre che aver investito in iniziative come quella di Women in Motion, nel 2016 abbiamo agito concretamente sulle assunzioni e sulle promozioni ai vari livelli, registrando i primi miglioramenti dei dati sulla percentuale di donne nel management (+1,1% rispetto all'anno precedente).

Come Gruppo abbiamo aderito il 13 maggio 2016 al programma “30% Club”. Si tratta di una campagna globale per promuovere una più alta partecipazione femminile nel management di organizzazioni private e pubbliche. Il nostro obiettivo è di portare, entro il 2020, la percentuale di donne nelle posizioni di line al 20% (dall’11% nel 2016) e nelle posizioni di staff al 30% (dal 21% nel 2016). Il Gruppo FS ha, inoltre, aderito a He For She: l'iniziativa, lanciata nel 2014 dall’ONU, ha l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere un miliardo di uomini perché si facciano promotori attivi della riduzione delle disuguaglianze di genere.

Il 12 settembre 2017 FS Italiane ha sottoscritto, presso l'Università LUISS Guido Carli, il Manifesto di Valore D che sostiene e valorizza l'occupazione femminile. Obiettivo del documento programmatico è definire in nove punti gli strumenti concreti, in linea con gli standard internazionali del Bilancio Integrato (GRI), per valorizzare il talento femminile in azienda.

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