Rapporto di Sostenibilità

Dinamiche economiche e industriali, performance ambientali e sociali di un’azienda in continuo dialogo con i propri stakeholder

 

Il 2016 segna una svolta storica per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane: è infatti l’anno in cui l’azienda, con la presentazione il 28 settembre del nuovo Piano industriale 2017-2026, ha annunciato i progetti fortemente innovativi per i prossimi dieci anni.

Il Gruppo allarga il proprio orizzonte strategico per occuparsi, oltre che di trasporto ferroviario, di trasporto pubblico in generale. E i dati illustrati nel Rapporto di Sostenibilità 2016 dimostrano che ha le carte in piena regola per proiettarsi con slancio nella nuova veste di impresa leader della mobilità integrata, sia in Italia sia all’estero.

L’esercizio finanziario 2016 chiude con un Risultato netto record pari a 772 milioni di euro (in crescita del 66,4%) ed EBITDA di 2,3 miliardi di euro (+16,1%).

Sono aumentate le rotte coperte dal Frecciarossa 1000 grazie alla consegna di altri 23 nuovi convogli (41 totali a fine 2016) che affiancano gli ETR 500.

È stata inaugurata la linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano -Treviglio - Brescia. L’AV è collegata anche con Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza grazie al nuovo servizio integrato Frecce+bus FrecciaLink che permette di raggiungere le stazioni AV più vicine. Sul fronte del trasporto regionale, con investimenti di 455 milioni, sono stati messi in servizio 31 convogli completi e 133 carrozze e sono state ristrutturate 94 convogli, 62 locomotive e 380 carrozze.

Il settore trasporto del Gruppo registra complessivamente un utile di 164 milioni di euro. Società leader è Trenitalia con il Polo Mercitalia e la società Busitalia, rispettivamente nel business merci e gomma, e Netinera Deutschland operativa in Germania.

Ottime anche la performance del settore infrastruttura (risultato netto pari a 174 milioni di euro) con la leadership di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) seguita da Italferr nell’engineering. 

Per quanto riguarda gli investimenti, FS Italiane si conferma con 5,95 miliardi di euro il principale gruppo industriale nel nostro Paese. La curva è in costante crescita (+8,2%) rispetto al volume già molto elevato realizzato nell’anno 2015 (5,5 miliardi di euro). Gli investimenti sono in linea con gli sfidanti obiettivi del Piano industriale 2017-2026 e rivolgono lo sguardo alle nuove opportunità di business offerte dal mercato nazionale e internazionale.

Tutti gli obiettivi 2016 convergono sull’ulteriore innalzamento delle performance aziendali, sia in termini di risultati economici che di sicurezza della circolazione ferroviaria (safety) e soddisfazione della clientela, in uno scenario macroeconomico che guarda alla conferma dei segnali positivi di trend a livello nazionale.

Un significativo miglioramento è stato registrato sul fronte dell’integrazione modale, dove la percentuale dei soddisfatti per i collegamenti delle stazioni con mezzi pubblici urbani/extraurbani arriva all’89,9 (+1,2 punti percentuali rispetto al 2015). Da registrare, sul fronte della sicurezza della circolazione ferroviaria, il trend in diminuzione degli incidenti (86 rispetto ai 98 nel 2015 e 109 nel 2014), alcune delle migliori performance dal 2006: il dato testimonia l’impegno del Gruppo nell’assicurare il più alto livello di sicurezza per i propri clienti, dipendenti e tutta la collettività.

Nel 2016, FS Italiane ha istituito un Comitato di Sostenibilità, organo consultivo espressione dei vertici delle principali società del Gruppo, costruito con lo scopo di integrare gli aspetti sociali e ambientali nelle strategie economico-finanziarie, promuovendo i principi e i valori dello sviluppo sostenibile, nel rispetto delle esigenze e delle aspettative degli stakeholder.

Il livello di maturità raggiunto nel Gruppo ha stimolato ulteriori progressi: nel 2016 è iniziato un iter che porterà l’attuale modello di governo dei Sistemi di Gestione Ambientale (SGA) a evolversi verso un business model teso a garantire l’equilibrio tra le componenti economiche, sociali e ambientali delle attività del Gruppo.

Il Rapporto di Sostenibilità 2016, certificato da un soggetto indipendente qualificato (KPMG) in conformità alle G4 Sustainability Reporting Guidelines secondo l’opzione “Comprehensive”, dimostra in sostanza quanto tutte le società del Gruppo FS Italiane siano allineate in un unico grande sforzo per dotare il Paese di una solida impresa industriale capace di offrire agli italiani servizi sempre più efficienti, sicuri e sostenibili e al tempo stesso in grado di raccogliere con orgoglio le sfide dei mercati internazionali.

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