"La cura del ferro"

Convegno organizzato dalla Regione Toscana su infrastrutture e mobilità

Firenze, 7 luglio 2017

Foto: Maurizio Gentile e Orazio Iacono

Rivoluzionare la mobilità ferroviaria in Toscana nel prossimo futuro grazie a una rinnovata flotta dei treni regionali con un’età media di soli otto anni e alla conclusione di tutti gli interventi sulla rete ferroviaria toscana, tra cui la nuova stazione di Firenze Belfiore. A questo si aggiunge la prima sperimentazione dei treni a idrogeno che inizierà proprio in Toscana e l'installazione, per la prima volta in Italia, di un innovativo sistema di distanziamento dei treni nel nodo di Firenze.

Sono questi i prossimi traguardi del Gruppo FS Italiane delineati da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), e Orazio Iacono, Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, nel corso di "Muoversi in Toscana", il convegno organizzato dalla Regione per fare il punto sui temi delle infrastrutture e della mobilità.

La stazione di Firenze Belfiore, primo hub italiano per l'intermodalità, sarà completata nel 2022, mentre tutti i progetti attualmente attivi in Toscana saranno conclusi entro il 2023. Maurizio Gentile ha confermato la ripresa dei lavori per il sottoattraversamento di Firenze in autunno, non appena ricevuto il via libera al Piano di Utilizzo delle Terre. Un'opera che permetterà di spostare dalla linea di cintura il 50% dei treni a lunga percorrenza e che, unita ad altri interventi come il quadruplicamento dei binari tra Firenze Rifredi e Firenze Statuto, aumenterà la capacità di traffico disponibile per il trasporto regionale. Sempre nel nodo di Firenze sarà installato l'HD (High Density) ERTMS, un nuovo sistema tecnologico che permetterà di ridurre il tempo di distanziamento dei treni a soli tre minuti, aumentando di fatto la capacità e la regolarità del traffico ferroviario.

Gli interventi sull'infrastruttura regionale andranno di pari passo con l'abbassamento dell'età media dei treni regionali che, grazie agli importanti investimenti di Trenitalia, passerà a otto anni nel 2021, diventando un'eccellenza non solo in Italia, ma in tutta Europa. Sarà così migliorata l'affidabilità del servizio ferroviario regionale, che già oggi fa registrare una puntualità reale (arrivo entro i 5 minuti dall’orario previsto) dei treni Regionali della Toscana del 92,1% e un indice di regolarità (corse effettuate rispetto alle programmate) del 99,4%. Indici che, considerando le sole cancellazioni (0,2%) e ritardi (2%) imputabili direttamente a Trenitalia salgono al 99,8% come regolarità e 98% di puntualità.

Sarà, inoltre, fondamentale completare i progetti previsti in Toscana in una prospettiva più ampia che colloca le infrastrutture regionali nel sistema europeo dei Corridoi: secondo tale ottica rivestono un'importanza fondamentale i progetti dedicati al trasporto merci, dagli interventi per i porti dell'Alto Tirreno, come Livorno, a quelli per l'adeguamento degli standard sulla Bologna - Prato - Firenze, linea attraverso cui il sistema produttivo regionale può connettersi alla rete TEN-T. Tra i numerosi interventi previsti anche il potenziamento della Faentina e il raddoppio della Pistoia - Lucca.

Condividi:
Condividi su Google Plus