Brennero e Linea Fortezza Verona

Posto al centro delle Alpi alla quota più bassa rispetto agli altri valichi alpini (1.371 m sopra il livello del mare), il passo del Brennero ha da sempre costituito una via di transito e di trasporto di cruciale importanza per l’Europa. Oggi, il Passo è interessato da un terzo dell’intero traffico merci transalpino.

L’attuale linea ferroviaria del Brennero ha ormai raggiunto un forte livello di saturazione e altrettanto forte è la pressione della collettività e dei governi locali per trasferire su ferro il traffico pesante che oggi si svolge prevalentemente su gomma lungo l’Autostrada del Brennero, con notevole impatto in termini di inquinamento atmosferico e acustico.

La galleria di base del Brennero si svilupperà per una lunghezza di circa 55 km tra le stazioni di Fortezza (BZ) e di Innsbruck (Austria), dove si innesterà in sotterranea nell’esistente circonvallazione, anch’essa in galleria raggiungendo una lunghezza complessiva di 64 km.  

Da Verona a Fortezza, punto di imbocco sud della galleria di base, la linea esistente, lunga circa 180 km, verrà quadruplicata per fasi funzionali successive per assicurare una potenzialità non inferiore alla restante parte dell’asse Verona – Monaco.

Gli obiettivi

Per aumentare la quantità e la qualità dell’offerta ferroviaria è oggi in costruzione una nuova linea ferroviaria per l’attraversamento del valico: la galleria di base del Brennero – a cura della società europea BBT “Galleria di base del Brennero – Brennero Basistunnel “- che, insieme al potenziamento della linea di accesso da sud, Verona – Fortezza, realizzato da RFI, è parte integrante del Core Corridor europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, di collegamento tra Helsinki e La Valletta, passando per il Centro Europa, la dorsale tirrenica e le principali città siciliane.

La capacità della rete verrà incrementata di oltre il 50%, verrà aumentato dell’80% il peso trainabile su ferro e, insieme alla velocità commerciale, verranno innalzati gli standard di regolarità e puntualità del traffico.

Caratteristiche tecniche principali

Galleria di Base del Brennero

  • due gallerie a singolo binario, una per senso di marcia, collegate tra loro ogni 333 m tramite cunicoli trasversali
  • lunghezza da Fortezza a Innsbruck: 55 km
  • lunghezza da Fortezza a Tulfes: 64 km
  • pendenza massima della galleria: 6,7 ‰
  • velocità di progetto: 160 km/h per treni merci, 250 km/h per i treni passeggeri

 
Linea Fortezza - Verona

  • km complessivi: circa 180 km
  • velocità di progetto: 200 - 250 km/h
  • pendenza massima: 12 ‰

Benefici attesi

Chiave di volta delle nuove prestazioni sarà il radicale abbattimento della pendenza massima: nella galleria di base del Brennero sarà contenuta entro il 6,7‰, nella linea Fortezza-Verona entro il 12‰, laddove l’infrastruttura esistente presenta pendenze che, arrivando al 26‰ lungo il valico e al 22‰ tra Fortezza e Verona, nei tratti più tortuosi limitano entro i 60km/h la velocità dei treni.

Con le nuove opere. potranno essere separati i flussi di traffico merci da quelli passeggeri e, tra questi, i servizi di lunga percorrenza da quelli locali con enormi benefici per i viaggiatori.

Il trasporto pubblico locale
potrà svolgersi sulla linea storica in modo più efficiente, veloce e cadenzato mentre sul nuovo tratto in galleria da Fortezza ad Innsbruk, più corto di 20 km rispetto all’attuale, spariranno i tempi per il cambio trazione, oggi differente tra Italia e Austria, riducendo di un terzo il tempo di percorrenza per i treni più veloci: dagli attuali 75 minuti a 25 minuti.

Sul fronte merci, la specializzazione delle linee permetterà un aumento del traffico da nord in ingresso al Nodo di Verona, con un notevole impatto anche per il terminale intermodale gomma/ferro Quadrante Europa, sempre più centrale all’interno del sistema logistico italiano ed europeo in quanto punto di intersezione di due Core Corridor europei TEN-T, lo Scandinavia-Mediterraneo e il Mediterraneo, nonché delle due autostrade Brennero (direttrice Nord-Sud) e Serenissima (direttrice Ovest-Est).

La valenza per l'ambiente

Le caratteristiche tecnico-costruttive del nuovo collegamento ferroviario, in particolare legate al drastico contenimento delle pendenze e al passaggio in sotterranea della linea tra Verona e Innsbruck, consentiranno di mitigare l’impatto acustico legato al traffico pesante nonché di ridurre i consumi di energia di trazione fino al 40%, con parallela riduzione delle emissioni di CO2.

L’incremento qualitativo e quantitativo dell’offerta ferroviaria per il trasporto merci insieme alla maggiore accessibilità dei terminali del nord Italia che deriveranno dall’entrata in esercizio delle nuove opere ferroviarie, contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea: trasferire entro il 2030 il 30% del traffico merci oltre i 300 km su ferro e il 50% entro il 2050.

Investimento e cronoprogramma

Il costo a vita intera della galleria di base del Brennero è di 8,8 miliardi di euro, finanziati in egual misura da Italia e Austria e cofinanziati in parte al 40% e in parte al 50% dall’Unione Europea.

L’investimento economico complessivo della linea Verona - Fortezza (lotti prioritari) è pari a circa 5 miliardi di euro. I primi lavori di scavo della Galleria di Base del Brennero sono iniziati nel 2008. L’avvio dei lavori della linea da Sud Fortezza - Ponte Gardena è previsto nel 2018. L’opera, comprese le linee italiane di accesso, sarà conclusa entro il 2026.

Avanzamento dei lavori

Sin dall’avvio dei lavori nel 2008 ad oggi sono stati scavati oltre 62 dei 230 km complessivi per la costruzione della Galleria di Base del Brennero. Ecco i dettagli dello stato di avanzamento lavori per la linea di accesso da Sud:

Lotto 1: nella seduta del 3 marzo 2017 il CIPE ha approvato il Progetto Definitivo del lotto 1 Fortezza-Ponte Gardena. La linea richiederà circa sette anni di lavori e sarà completata contestualmente al tunnel di base del Brennero nel 2026.

Lotto 2: sviluppato il progetto preliminare.

Lotto 3: è in corso il confronto con gli enti locali per l'aggiornamento del progetto.

Lotto 4: la progettazione preliminare sviluppata è in corso di revisione e integrazione nella parte terminale per migliorare la funzionalità complessiva dell’accesso al nodo; si stanno, inoltre, sviluppando approfondimenti progettuali con lo scopo di ottimizzare l’impatto delle opere sulla viabilità stradale nel Comune di Verona, contenere la spesa e accelerare i tempi di esecuzione.

Lavoratori impiegati

Presso i cantieri di BBT, sia in Italia che in Austria, si raggiungeranno punte di impiego di 2.000 operai, impegnati nella realizzazione dell’opera, oltre a circa 200 tecnici impegnati nella Direzione dei Lavori e nei servizi di supporto (monitoraggi ambientali, topografia ecc.).

Galleria di base del Brennero

La galleria di base del Brennero si comporrà di tre canne: due gallerie principali a singolo binario distanziate fra loro di circa 60 metri - e collegate ogni 333 metri tramite cunicoli trasversali - e un cunicolo esplorativo interposto fra le due gallerie principali ad una quota più bassa di 12 metri.

Complessivamente, la galleria di base del Brennero prevede la realizzazione di 230 km di gallerie e cunicoli realizzati dalla società europea BBT “Galleria di base del Brennero – Brennero Basistunnel BBT SE”, partecipata al 50% dalla società austriaca “ÖBB Infrastrukture” e dalla società italiana TFB. Quest’ultima è controllata da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., azionista di maggioranza, e vede fra i soci anche la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia di Verona. La realizzazione del progetto è stata articolata in 6 lotti, così suddivisi da nord a sud: avanzamento:

in Austria

  •  Tulfes – Pfons: è il lotto più settentrionale dell’opera, attualmente in realizzazione. Comprende circa 39 km di gallerie tra cui il cunicolo di soccorso della circonvallazione di Innsbruck.
  • Pfons – Brennero: il lotto, attualmente in fase di gara, prevede la realizzazione di circa 67 km di gallerie e cunicoli.

 
in Italia:
 

  • Mules 2-3: è il lotto più esteso della galleria di base del Brennero, prevede la realizzazione di circa 69 km fra il Brennero e Mules e da Mules fino al confine con il lotto del sottoattraversamento del fiume Isarco.
  • Sottoattraversamento dell’Isarco: comprende il tratto della galleria di Base che, passando nel fondo della valle d’Isarco, sviluppandosi per 6 km sottoattraverserà il fiume Isarco e le infrastrutture ferroviarie e stradali esistenti (strada statale SS12, ferrovia del Brennero, autostrada del Brennero).

Linea di accesso da Sud (Verona- Fortezza)

La linea di accesso da Sud costituisce il quadruplicamento dell’attuale linea ferroviaria per la maggior parte in variante rispetto all’esistente tracciato. Quattro i lotti prioritari che saranno realizzati da RFI:

  • Tratta Fortezza - Ponte Gardena (lotto 1). Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato ferroviario, circa 25 km, di cui 22 in galleria, dall’interconnessione di Fortezza alla stazione di Ponte Gardena. Le due nuove gallerie saranno collegate da un tratto di linea in viadotto sul fiume Isarco. La massima pendenza sarà ridotta dall’attuale 22‰ al 12‰.
  • Circonvallazione ferroviaria di Bolzano (lotto 2). La circonvallazione ferroviaria permetterà di separare i flussi di traffico merci da quello viaggiatori (regionali e media-lunga percorrenza). Lo shunt ferroviario eviterà anche il transito dei treni merci nell’abitato di Bolzano.
  • Circonvallazione ferroviaria di Trento e Rovereto (lotto 3). La circonvallazione ferroviaria permetterà di separare i flussi di traffico merci da quello viaggiatori (regionali e media-lunga percorrenza). Lo shunt ferroviario permetterà di by-passare le aree urbane di Trento e Rovereto. La nuova linea avrà origine a Roncafort, nei pressi dell’interporto di Trento, per connettersi alla linea esistente in località Marco, a Sud di Rovereto, dopo circa 30 km. Saranno realizzate anche due gallerie (una di circa 12 km, l’altra di circa 17 km), a doppia canna.
  • Ingresso da Nord nel Nodo ferroviario di Verona (lotto 4). Il nuovo tracciato ferroviario, circa 9,5 km, si svilupperà parte in affiancamento alla linea esistente e parte in variante di tracciato. La progettazione dell’intervento è in corso di revisione ed integrazione nella parte terminale per migliorare la funzionalità complessiva dell’accesso al nodo.

Condividi:
Condividi su Google Plus